Disorganizzazione cronica e disturbo da accumulo
C’è chi ha provato molte volte a mettere ordine: i contenitori giusti, i consigli giusti, le buone intenzioni. E il giorno dopo era tutto come prima, o peggio. Non è mancanza di volontà. È qualcosa di più complesso, e spesso ha un nome.
Sono specializzata in disorganizzazione cronica, disturbo da accumulo e ADHD negli adulti. Dal 2018 sono iscritta all’Institute for Challenging Disorganization, di cui sono ambassador per l’Italia.
La disorganizzazione cronica ha una definizione precisa: è presente da lungo tempo, incide negativamente sulla qualità della vita e ritorna nonostante i tentativi di auto-aiuto. Chi si riconosce in queste parole spesso prova qualcosa di inaspettato: sollievo. Avere un nome da cui ripartire cambia tutto.
Come lavoro
Come professional organizer specializzata in disorganizzazione cronica e disturbo da accumulo, lavoro con persone che si trovano in situazioni molto diverse: dal disordine ordinario che è sfuggito di mano ai casi più complessi. Il mio approccio non cambia: niente giudizio, niente fretta, niente soluzioni preconfezionate.
Casa e spazi: disordine quotidiano
Prima visita Vengo a casa tua, guardo gli spazi, ascolto. Non porto soluzioni preconfezionate, capisco come vivi, cosa funziona, cosa vorresti cambiare. Da lì costruiamo un piano.
Decluttering Lavoriamo insieme sulla selezione degli oggetti: cosa tenere, cosa donare, cosa vendere, cosa smaltire. Non butto niente senza che tu lo abbia deciso. Il ritmo è tuo.
Riorganizzazione spazi Armadi, cucina, documenti, ripostigli, garage. Ogni spazio ha una logica e la troviamo insieme. Sistemo, spiego il perché di ogni scelta, ti lascio un metodo che funziona ancora quando me ne sono andata.
Consulenza a distanza Non sempre serve venire di persona. Lavoro anche da remoto — con foto, videochiamate, planimetrie. Per chi ha bisogno di una guida ma vive lontano, o preferisce iniziare così.
Disorganizzazione cronica e accumulo
Valutazione iniziale Prima di tutto capisco la situazione. Non solo la casa, anche la storia, i tentativi precedenti, quello che non ha funzionato. Da lì costruiamo un piano realistico.
Piano su misura Non esiste un metodo uguale per tutti. Lavoro su strategie personalizzate, spesso fuori dagli schemi ortodossi dell’organizzazione: se funzionano, perché limitarsi?
Affiancamento continuativo Lavoro fianco a fianco, spiegando il perché di ogni scelta. Il ritmo lo decide chi ho davanti, non io. Alcune persone hanno bisogno di procedere lentamente, con molte pause. Va bene così.
Obiettivi concreti Il traguardo non è sempre avere la casa in ordine. A volte è festeggiare il compleanno del figlio in casa. Preparare la valigia per una vacanza. Liberare una stanza. Partire da un obiettivo reale e emotivo cambia tutto.
Lavoro con il team Nei casi più complessi, lavoro in affiancamento a psicologi e psicoterapeuti. Non mi sostituisco a loro, il mio lavoro è complementare, pratico, nell’ambiente domestico.
Perché lavorare con me
Lavoro come professional organizer dal 2009. Nel tempo mi sono specializzata nei casi più complessi, quelli in cui il disordine non passa da solo, nonostante i tentativi, nonostante la buona volontà.
Ho una formazione internazionale specifica sulla disorganizzazione cronica, il disturbo da accumulo e l’ADHD negli adulti. Lavoro senza giudizio, con un metodo costruito su misura per ogni persona.
Se cerchi aiuto per fare ordine in casa e non sai da dove iniziare, o se senti che il disordine è diventato più grande di te, scrivimi. Non serve trovare le parole giuste per spiegarlo. A quello ci penso io.
Domande frequenti
Non riesco a fare ordine in casa da anni. Da dove si inizia? Si inizia da una conversazione. Mi racconti la situazione: com’è la casa, la tua storia, i tentativi precedenti. Insieme capiamo cosa non ha funzionato e costruiamo un piano che parta da dove sei adesso, non da dove dovresti essere.
Ho già provato tanti metodi e non ha mai funzionato. Perché dovrebbe funzionare adesso? Perché questa volta non sei sola. I metodi da soli raramente bastano: quello che cambia è lavorare fianco a fianco con qualcuno che capisce il perché del disordine, non solo il come sistemarlo.
Sono un accumulatore? Probabilmente no, nel senso clinico del termine. Il disturbo da accumulo è una patologia specifica che deve essere diagnosticata da uno specialista. Molto più spesso, chi si definisce accumulatore ha semplicemente troppo disordine e non sa da dove iniziare. In entrambi i casi, posso aiutare.
Lavori anche con persone in terapia? Sì. Il mio lavoro è complementare a quello terapeutico, non sostitutivo. Nei casi in cui è utile, collaboro direttamente con il terapeuta, sempre nel rispetto della privacy della persona.
La situazione a casa mia è molto grave. Posso comunque contattarti? Sì. I casi complessi sono esattamente quelli per cui ho questa formazione. Non mi spaventa. Vengo apposta.
Come faccio ad aiutare un familiare che non vuole essere aiutato? È una delle situazioni più difficili. Non si può forzare nessuno e farlo spesso peggiora le cose. Quello che si può fare è essere presenti, costruire fiducia nel tempo, e cercare il momento giusto. Posso parlarne con te e aiutarti a capire come muoverti.
Si può lavorare anche a distanza? Dipende dal tipo di lavoro: se la situazione è complessa è sempre meglio iniziare insieme.





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